Bradi , noi

scritto da Stefano Lovecchio
Scritto 20 ore fa • Pubblicato 2 ore fa • Revisionato 2 ore fa
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Autore del testo Stefano Lovecchio

Testo: Bradi , noi
di Stefano Lovecchio

Bradi noi e si, sfrontati

di neve forte

e tempeste in gaudio

morte acerbi

e di sorrisi arguti

o a volte ghigni;

e miti, ovvero indomiti alle spade

od irruenti ovvero spenti

dai troppi mantelli altrui.

Nudo mi conoscerai

madre ultima

con il respiro unto d'amore

dopo l'erba inerme

nel mentre delle ceneri

e le cere.

Ci porteremo il profumo dei prati

per dire amen,

una spina d'acacia

per il bacio audace,

e un  pò dei nostri occhi ciechi

per desiderare l'azzurro.

E poi restare all'oltre,

un grazie indomito negli occhi:

due lame avverse al nulla.

Bradi , noi testo di Stefano Lovecchio
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